# Un luogo misterioso e il diario di Eva

<span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Arial','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; color: #222222;">[![Nbt7Rs3l8GY0fr3C2EMX--0--l81kp_1.5x-clty-upscale-zhjpv.jpg](https://ilcasovanessa.eu/uploads/images/gallery/2025-03/scaled-1680-/nbt7rs3l8gy0fr3c2emx-0-l81kp-1-5x-clty-upscale-zhjpv.jpg)](https://ilcasovanessa.eu/uploads/images/gallery/2025-03/nbt7rs3l8gy0fr3c2emx-0-l81kp-1-5x-clty-upscale-zhjpv.jpg)</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">[Dalla finestra del suo studio](https://ilcasovanessa.eu/books/eva-la-scrittrice/page/eva-trova-lispirazione "Eva trova l'ispirazione") al decimo piano della clinica osserva il paesaggio freddo e innevato, illuminato solo a tratti dalla luce dei lampioni a led avvolti da una leggera nebbia. In lontananza sta passando silenzioso il rapido monorotaia delle 19.30. Alcune motoslitte scivolano sul ghiaccio che riveste la strada. Uno dei lampioni è spento, forse è stato preso a sassate durante l’ultima sommossa, per fortuna sedata immediatamente dall’Europolice. Quel pensiero lo fa sorridere tra sé e sé, ma il suo volto rimane impassibile. Torna alla scrivania, raccoglie alcuni documenti elettronici sparsi e si decide a scendere nel sotterraneo per il solito controllo, ma senza fretta. L’esperimento sta funzionando.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Si ferma davanti all’ascensore riservato ai dirigenti e avvicina l’occhio destro al sensore.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Le porte si aprono immediatamente e inizia la discesa agli inferi, come i suoi collaboratori più disinvolti chiamano il [bunker](https://ilcasovanessa.eu/books/x-ray-la-programmatrice/page/nel-bunker "Nel bunker"), credendo che lui non lo sappia. Può permettersi di concedere loro quel piccolo sgarro, in fondo sono dei programmatori davvero geniali.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">\*\*\*</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Dal diario di Eva:</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">“ Ho iniziato a scrivere queste note su consiglio di [Livia](https://ilcasovanessa.eu/books/come-inizia-la-storia-il-punto-di-vista-di-livia "Come inizia la storia. Il punto di vista di Livia."), la mia psicologa. Non sono convinta che sia una buona idea, ma in fondo può anche essermi utile.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Mi sono pentita di averla coinvolta in questa ennesima ricerca delle [piazze mancanti](https://ilcasovanessa.eu/books/come-inizia-la-storia-il-punto-di-vista-di-livia/page/livia-si-guardo-intorno "Livia si guardò intorno ..."), in fondo in questo periodo avrebbe altro da fare, ma l’ultimo sogno era davvero troppo inquietante. L’abbiamo commentato insieme ma è stato difficile trarne un significato, anche rifacendosi agli archetipi dell’inconscio collettivo. Così di comune accordo abbiamo deciso di metterci in viaggio. L’ho vista un po’ stanca e quella donna dal buffo accento che l’ha fermata per rovesciarle addosso tutta una serie di sciagure non l’ha aiutata certo a rilassarsi. Ora spero che riposi nella stanza accanto di questo modesto albergo in cui abbiamo deciso di passare la notte, visto che la piazza come sempre era scomparsa.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Il [sogno](https://ilcasovanessa.eu/books/eva-la-scrittrice/page/eva-trova-lispirazione "Eva trova l'ispirazione") che ci ha portate qui era davvero angosciante: in una stanza illuminata da lampade al neon c’erano strani macchinari e schermi illuminati, non le solite attrezzature che siamo abituati a vedere, che so, in un laboratorio. Un uomo alto dominava la scena, ma non riuscivo a vedere il suo volto, né quello di altre persone presenti. Si sentivano continui ronzii simili a quelli di insetti malevoli. Improvvisamente la scena è cambiata, con la disinvoltura che caratterizza le scene nei sogni e ho visto solo un occhio, grande, immenso con le iridi dilatate. Dall’occhio è uscita una figura incappucciata con un coltello – o forse un bisturi – in mano e ho pensato che volesse uccidermi. Mi sono svegliata di colpo urlando (o pensando solo di urlare?).</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">A questo punto…”</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Eva si accorge che è tardi, l’orologio di un campanile lontano sta battendo le due e sta piovendo a dirotto. Smette di scrivere e appoggia il quaderno sul comodino accanto alla lampada vecchio stile, come vecchi e usurati sono gli arredi dell’albergo. Decide di andare a dormire, sperando in una notte senza sogni. Ma qualcuno bussa alla porta della sua camera.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Un po’ assonnata e un po’ sorpresa, apre la porta e si trova davanti [Roxy](https://ilcasovanessa.eu/books/roxy-la-giornalista "Roxy, la giornalista"), con il viso stravolto e i capelli scompigliati, il cappotto aperto e grondante di pioggia e una piccola valigia in mano.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: Arial,sans-serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">-</span><span style="font-size: 6.999999999999999pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> </span><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Roxy! Cosa ci fai qui? Pensavo che fossi impegnata nel tuo lavoro al giornale…</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: Arial,sans-serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">-</span><span style="font-size: 6.999999999999999pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> </span><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">No, avuto uno strano presentimento e così vi ho raggiunte. Sapevo che vi avrei trovate qui, Livia mi aveva detto del vostro viaggio.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: Arial,sans-serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">-</span><span style="font-size: 6.999999999999999pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> </span><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Sì, ma come hai fatto a trovare l’albergo? Abbiamo deciso di fermarci qui solo all’ultimo momento…</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Roxy sembra avere un attimo di perplessità, come se fosse confusa, poi risponde incerta:</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: Arial,sans-serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">-</span><span style="font-size: 6.999999999999999pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;"> </span><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Non…non ci sono molti alberghi in questo buco di paese, ho visto l’insegna e ho voluto… provare. Il portiere di notte mi ha confermato che vi siete registrate qualche ora fa.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Eva è perplessa, come fa un albergo così modesto ad avere un portiere di notte? Ma abbraccia Roxy, prende il suo cappotto fradicio, lo appende e la fa accomodare sull’unica malconcia poltroncina della camera. Le passa anche un asciugamano per i capelli. Gesti normali, consueti.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Però c’è qualcosa di strano in tutto questo, che sia solo un sogno? Ormai troppo spesso ha la sensazione che sogni e realtà si stiano confondendo misteriosamente.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">“Devo avvertire [Livia](https://ilcasovanessa.eu/books/livia-la-psicologa "Livia, la psicologa")” pensa “qualcosa mi sta sfuggendo”.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Ma è tardi, Livia starà dormendo e quindi rinvia tutto al giorno dopo.</span>

<span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman',serif; color: #222222; background-color: transparent; font-weight: 400; font-style: normal; font-variant: normal; text-decoration: none; vertical-align: baseline; white-space: pre-wrap;">Per fortuna la camera ha due letti, e anche Roxy potrà farsi una dormita, deve essere molto stanca.</span>