# Coincidenze

<span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">L'indomani Livia in un risveglio più tranquillo del giorno precedente, la mente tornò ai fatti, sua [madre](https://ilcasovanessa.eu/books/ana-bor-la-scriba/page/terza-era-interstellare-ana-bor-il-faro-dello-scorpione "Terza Era Interstellare - Ana Bor, il Faro dello Scorpione") non la sentiva da ore, ma le annunciava un fatto grave in arrivo... e nello stesso tempo, al fatto grave di Vanessa che per coincidenza (forse) era arrivato... le due cose sono collegate? Cosa avrebbe avuto a che fare sua madre con il dramma di vanessa? Mia madre e Vanessa si conoscono? Pensieri assilanti per tutta la mattina...e dopo essersi preparata per uscire, s'incamminò prima alla latteria per un buon caffè, poi in edicola... poi verso il lavoro... quando svoltando l'angolo, notò un gruppo di persone che stava discutendo animatamente, si avvicinò per origliare e capire cosa accadendo, cogliendo al volo delle frasi tipo la stranezza di sparizione di piazze.. e persone... un fatto terribile in una scuola...*(Ecco non sono solo io ad ipotizzare strane coincidenze)*. Adesso si che credeva irreale ma possibile che ci fosse un qualche legame tra la sparizione della piazza, la scomparsa della madre ...e perché no...anche il caso di Vanessa non le pareva affatto estraneo a tutto il resto, sopratutto dopo aver parlato con Laura la collega. </span></span></span>

<span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Nel momento che varcò la soglia della scuola dove era situato il suo studio, ricevette la telefonata della direttrice scolastica la quale la informava che il dr. Cardelli non sarebbe tornato prima di 10 giorni, quindi era concorde che il caso Vanessa non potesse aspettare così tanto tempo per essere seguito, e che era poteva prendere l'incarico da subito. </span></span></span>

<span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Soddisfatta della telefonata, preparò un programma di fasi con sui avrebbe intrapreso il caso.. arrivando alla conclusione che una delle prime fasi era quella d'iinvestigare un po' di più ma per vie traverse, doveva approfondire cercando info … si quelle che di solito usano scovare giornalisti e investigatori ed ecco che improvvisamente le venne in mente quel ... [Andrea Coletti ](https://ilcasovanessa.eu/books/andrea-giornalista-dirige-a-melata-la-cronaca-del-giorno "Andrea, giornalista, dirige a Melata “La Cronaca del Giorno”")che l'aveva contattata varie volte...e che lei aveva ignorato sul momento. Arrivata nella stanza che le era stata assegnata, si ricordò di aver messo da qualche parte il numero di telefono ...della redazione e trovandolo sotto una pila di fogli compose il numero senza nemmeno sedersi...o*</span></span></span>

<span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Una voce femmininile piacevole e spigliata le rispose subito: - Redazione, buongiorno, come posso aiutarla?*</span></span></span>

- <span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #1c1c1c;">Salve, m</span><span style="color: #1c1c1c;">*i chiamo Livia esercito in una scuola del posto come supporto psicologico, sono a conoscenza che il Direttore Andrea Coletti mi ha cercata qualche giorno fa... è possibile parlarci?*</span></span></span>

<span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*La segretaria la mise prontamente in contatto con l'ufficio del Direttore :*</span></span></span>

- <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Dr.ssa buongiorno... parlarle è un'impresa ardua, cosa posso fare per lei? Una voce femminile colse di sorpresa Livia che si aspettava la voce gracchiante e roca di un uomo:*</span></span></span>
- <span style="color: #1c1c1c;"> <span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Ehm .. buongiorno Direttrice, innanzi tutto le chiedo scusa, ma gli impegni lavorativvi, come comprenderà bene ... sopratutto con gli ultimi fatti... come ben sa*</span></span></span>
- <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*ecco a proposito di questi fatti l'avevo contattata per avere una sua visione sull'accaduto per il nostro editoriale mensile, Livia possiamo darci del tu ?* </span></span></span>
- <span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #1c1c1c;">*Certamente, ma non possiamo ridicolizzare l'argomento con un editoriale e chiuderlo la', capisce ? Mi scusi la franchezza ma il suo giornale mi pare capire sia improntato su argomenti un po' diversi da tematiche sociali ben più gravi. Andrea riconobbe che aveva dato l'impressione di sminuire la faccenda, e riprendendosi con destrezza:* </span></span></span>
    
    <span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #1c1c1c;">***-*** </span><span style="color: #1c1c1c;">*Perdonami Livia non volevo darti l'impressione di ridicolizzare l'argomento, quindi mi stai proponendo di lavorare insieme?* </span></span></span>
- <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Più che altro ho pensato che forse potresti avere accesso a informazioni che io non ho.... diciamo informazioni diverse da quelle che potrei avere attraverso i colloqui diretti con la studentessa e con genitori e compagni... potremmo poi confrontarle. Il tono di Andrea si fece più basso, comprendendo dove voleva arrivare la psicologa:*</span></span></span>
- <span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #1c1c1c;">*in effetti ho*</span><span style="color: #1c1c1c;"> </span><span style="color: #1c1c1c;">*alcune info che potrebbero essere utili e confrontarle con le tue beh sarebbe una cosa utile, scusami per prima , non volevo sminuire la gravità di questo fatto, fralaltro mi colpisce particolarmente quindi qualsiasi aiuto esterno è ben accetto.*</span></span></span>
    
    <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*- Perché è molto importante per te? se posso chiedere* </span></span></span>

<span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Un'espressioe di tristezza passata calò sul volto di Andrea che con un tono di sofferenza:* </span></span></span>

- <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Beh, ho avuto anch'io dei problemi simili quando ero giovane e vorrei fare la differenza per questa ragazza.* </span></span></span>
- <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Capisco. Grazie per avermelo detto. Sarebbe fantastico se potessimo lavorare insieme per aiutare questa ragazza e la...comunità. Lasciando questa ultima frase con delle pause, cercando di fare notare che forse ci poteva essere altro che stava capitando... ma questa suspence non sembrò essere percepita dall'altra parte del telefono, deludendo Livia, la quale aveva bisogno di sapere se i sospetti erano solo frutto della sua sensilbità o se anche altri... Andrea incalzò:* </span></span></span>
- <span style="color: #1c1c1c;"><span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">*Assolutamente! Diamoci da fare e fissiamo per incontrarci.*</span></span></span>
    
    <span style="font-family: Calibri, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="color: #1c1c1c;">Le due donne fissarono per quel giorno stesso, Livia comunicò che avrebbe portato con se una collega. Salutando chiuse la chiamata e si precipitò ad avvertire [Laura](https://ilcasovanessa.eu/books/laura-la-psicoterapeuta "Laura, la Psicoterapeuta") per chiederle di accompagnarla, un po' risentita con se stessa e quel suo brutto vizio cdi organizzare le cose senza chiedere prima al diretto interessato. Perché proprio a Laura vi chiederete... Nonostante avessero avuto rapporti tesi in passato in Laura c'era molto di più sotto la scorza rigida di Laura e che la sua freddezza era solo una maschera, einoltre perché nel loro ultimo incontro Laura le parlò in tono molto confidenziale sulla [sparizione delle piazze](https://ilcasovanessa.eu/books/come-inizia-la-storia-il-punto-di-vista-di-livia/page/livia-si-guardo-intorno "Livia si guardò intorno ...") e di sua madre e i suicidi, potevano avere un legame. Fù lì che a Livia cominciò ad elaborare sospetti il ricordo del passato traumatico della collega, la scomparsa di una delle sue amiche in una di quelle piazze, la lasciarono un' frastornata... com'è possibile sparire così all'improvviso mentre attraversi una piazza... caderci dentro come un buco e svanire... nel nulla!! I giornali a quei tempi decisero che era un suicidio... ma perché in un suicidio non si ritrova il corpo? E perché Vanessa dodicenne allegra e solare un giorno decise di farsi 4 passi nel cielo? Il mistero andava sciolto.</span></span></span>